Dall’associazione Lisca Bianca, organizzazione nata per favorire l’inclusione sociale e lavorativa di giovani svantaggiati, il patrocinio del Comune di Palermo e il supporto di Fondazione CON IL SUD nasce Scalo 5B, la prima officina sociale condivisa in Sicilia. Il progetto mira a favorire lo scambio continuo di competenze, saperi e conoscenze tra giovani e professionisti, coniugando antichi saperi artigiani e nuove tecnologie. Sito nel quartiere Monte Pellegrino di Palermo, reso agibile grazie al lavoro dei tecnici altamente specializzati di Sika Italia, viene pensato come una sorta di “banca del tempo dell’artigianato”. All’interno di un hangar di circa 1000 metri quadri, makers, designers, artigiani e tecnici specializzati possono incontrarsi, mettendo a disposizione di studenti e semplici appassionati le proprie conoscenze ed usufruendo, in cambio, dello spazio di coworking, di macchinari tradizionali e di ultima generazione.

Gli artigiani, così come gli altri volontari, potranno altresì partecipare a workshops, giornate di formazione sull’utilizzo delle apparecchiature e delle nuove tecnologie. Tra questi, è utile ricordare il prossimo evento previsto per “l’Arduino Day” ed i laboratori di animazione sociale ed artistica rivolti alla riqualificazione degli spazi pubblici. Tramite i Comitati di quartiere e le associazioni del territorio, si tenterà di coinvolgere sia i cittadini che le scuole e, persino, le università. A tal proposito, l’officina sociale, insieme alle associazioni di quartiere, è impegnata nell’organizzazione dell’ 11° edizione “Carnevale Sociale”: l’hangar ha messo a disposizione i propri spazi e le proprie competenze per la costruzione di parte dei carri e delle scenografie,favorendo la messa in rete di volontari di diverse associazioni impegnate in questa attività. Dunque, Scalo 5B, partendo dai problemi legati alle politiche territoriali, vede nella reinterpretazione del mondo del volontariato un nuovo tramite per favorire buone pratiche di sviluppo sostenibile. Proprio per la capacità di coniugare gli aspetti sociali ed imprenditoriali, il Corriere della Sera lo inserisce nel Tour «Buone notizie in viaggio», che racconta buone pratiche del Terzo settore e di economia sostenibile. In occasione della tappa tenutasi il 19 febbraio a Palermo, il team di Scalo 5B ha raccontato la propria “storia del bene”: la storia di una squadra che ha creduto fortemente nel potenziale del proprio territorio. “Tra gli obiettivi primari della nostra impresa sociale vi è la sostenibilità economica del progetto”, racconta Marco Vella, “Speriamo, inoltre, di riuscire a coinvolgere sempre più il target degli artigiani, che pur essendo forti di grande esperienza, si mostrano inizialmente restii alle dinamiche del nostro progetto. Adesso, vogliamo acquisire credibilità territoriale: abbiamo tanta voglia di crescere, andare avanti ed affermare la nostra politica di impresa. Si può cooperare, creare e migliorare le nostre realtà lavorando in un’ottica di condivisione e di abbattimento spese”. Che questa sia la vera rivoluzione 4.0?

Eleonora Orfanò

Eleonora Orfanò

Laureata nel 2016 presso l’Accademia di Belle Arti di Catania in Comunicazione e Valorizzazione del patrimonio artistico contemporaneo, partecipo parallelamente a corsi e workshop inerenti il settore artistico-culturale. Ad oggi frequento il corso di laurea magistrale in Storia dell’arte e beni culturali, presso l’Università degli Studi di Catania continuando a coltivare i miei svariati interessi.

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