Quattro appuntamenti culturali hanno reso ancora più ricco il programma dei festeggiamenti in onore del patrono di Ragusa, San Giovanni. Palazzo Garofalo ha offerto ai visitatori e ai turisti ben quattro rassegne: una collettiva d’arte, una esposizione fotografica, opere in stringe art e una mostra sulle icone d’oriente.

La collettiva Artisti Iblei per San Giovanni, giunta alla nona edizione, è stata curata ancora una volta dal direttore artistico Michele Digrandi. Alla ribalta le opere dei giovani Roberta Bruno, Flavia Campo, Gianni Campo, Giada Cascone, Paolo Criscione e degli artisti già affermati Nuccio Battaglia, Anna Bufardeci, Michele Digrandi, Giuseppe Distefano, Filippo e Maria Giudice, Pina Gurrieri, Salvatore Licitra, Pietro Maltese, Pietro Ricca e Agostino Viviani.

«Sembra che il tempo – ha dichiarato il direttore artistico Michele Digrandi – sia velocemente passato da quando, nel 2010, il caro don Carmelo Tidona e lo scoppiettante, competente ed entusiasta gruppo del comitato dei festeggiamenti mi hanno affidato questo piacevole e, sotto certi versi, arduo compito di organizzare la collettiva di pittura e scultura interna ai festeggiamenti di San Giovanni Battista. Un percorso che prosegue anche negli ultimi anni, grazie all’impulso dei parroci che si sono succeduti e del sempre presente giovane gruppo del comitato, che ci porta, nel 2018, alla nona edizione. Una manifestazione che è diventata ogni anno di più un importantissimo evento culturale, per il quale ho continuato a cercare e ad invitare, come nelle edizioni precedenti, alcuni degli artisti più validi e conosciuti di Ragusa e della provincia ma anche altri meno noti, che magari non hanno ancora avuto l’opportunità di essere conosciuti dal grande pubblico ma che hanno dimostrato, durante la mia ricerca, di possedere delle eccellenti qualità artistiche. Con l’obiettivo di sempre, quello di mettere in evidenza la ragusanità nell’arte, sono presenti artisti che si sono ispirati quasi del tutto agli aspetti tipici del nostro territorio – utilizzando il loro modo di sentire e di fare arte – ispirandosi liberamente alle varie correnti artistiche del ‘900 dal figurativo fino all’informale. Come nelle edizioni del 2016 e del 2017 anche quest’anno l’inserimento di una sezione giovani ha permesso di unire meravigliosamente entusiasmo ed esperienza. Un grazie sincero va da parte mia a tutti coloro che in questi nove anni hanno voluto donare – per alcuni ma intensi giorni – la propria arte alla festa patronale ed al centro storico di Ragusa Superiore, dove Palazzo Garofalo conferma il proprio ruolo strategico di Polo culturale d’eccellenza».

In contemporanea, sempre al polo culturale di Palazzo Garofalo, anche la mostra fotografica “Outsider” (in esposizione Federica Aleo, Denise Balistrieri, Giusy Luca, Valentina Mazzucchelli, Leandra Russo); la mostra in “String Art” e in materiale da riciclo (espone Federico La Cognata); la mostra sull’antica arte delle Sacre Icone d’Oriente “Lo sguardo infinito” (espone Konstantin Tanasa).

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